La ragazza con la valigia.

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Cari lettori, This is Nenne ha una novità.

Nel suo blog, sarà inserita una nuova sezione dedicata ad un diario di viaggio chiamato  “La ragazza con la valigia”.

L’origine proviene da mia Zia, la quale, ogni qualvolta capiti di sentirci, la prima domanda che mi pone è sempre “Amore ma dimmi, in quale parte d’Europa o del Mondo ti trovi adesso? Non si sa mai dove tu sia…Innarrestabile donna con la valigia.

Quindi ho pensato, perchè non iniziare a raccontare dei miei viaggi?

Alla fine, questa è stata la ragione che mi ha spinto ad iniziare il Blog quando ero in Australia, condividendo la mia passione per la scrittura, combinata a quella dei viaggi.

Quindi? Eccomi qui, iniziamo.

Racconterò di storie, leggende, storia, cultura, voli presi e voli persi, oppure voli prenotati all’improvviso, avventure come perdersi, suggerimenti, cose da fare in quel determinato luogo, come viaggiare a basso budget, cosa è e come usare couch surfing, esperienze in ostello, cosa assaggiare di tipico, come viaggiare davvero inserendosi in quel posto come una locale in maniera autentica, vivendo l’esperienza al 100%, come ampliare ed assecondare le emozioni da viaggiatori e molto altro…

Sarà facile riconoscere questa nuova area di scrittura perchè ogni articolo inizierà con la frase “La ragazza con la valigia”, seguita dalla destinazione del viaggio, quindi saprete che un nuovo racconto di viaggio sta iniziando.

Brindo a questo nuovo inizio, alla mia libertà, al mio diritto e volere, di viaggiare, di prendere e andare, da sola, senza rendere conto a nessuno se non a me stessa, di fidarmi del mio istinto e spirito ribelle, socievole e di gruppo ma solitario e indipendente allo stesso tempo, alla possibilità di scegliere una meta e prenotare. Brindo alla mia disintossicazione dai social media e dalla loro malata dipendenza, soprattutto quando viaggio. Spegnete il cellulare e accendete il cuore. Penso a coloro che, devono e probabilmente vogliono anche, documentare ogni singolo secondo delle loro vite, per renderle importanti, famose e considerate dagli altri. A coloro che perdono il dono della privaticità e della bellezza dei momenti custoditi gelosamente come segreti, che nessuno sa, perchè l’unico ad esserci in quel momento, realmente presente con il corpo e la mente, come insegna lo yoga, sei tu.

E sapete cosa c’è? Che non me ne frega niente della notorietà, di rendere il mio nome conosciuto alla faccia degli altri, di avere mille followers o like, di essere famosa, di sentirmi stressata nel rendere una passione un lavoro. Questo è un fake non è la vita.

Io scrivo e viaggio per la gioia che mi provocano facendolo, non seguo dei piani, degli scadenziari, è un bisogno che viene da sè, io non faccio altro che ascoltarlo e assecondarlo. Condivido tutto questo con le persone perchè scrivere e viaggiare sono due degli aspetti più importanti di me e spero che i miei lettori possano trovare quello che scrivo speciale, utile e possa dare loro una ragione per sorridere, essere felici, credere in qualcosa e apprezzare le piccolo cose, come fare semplicemente quello che ami fare.

Preferisco decisamente la gratitudine e il feedback sincero di quelle poche persone che conosco, che leggono ciò che scrivo e se ne sentono parte, piuttosto che avere una massa di seguaci che non ha abbastanza tempo da dedicare davvero alla lettura di qualcosa in cui una persona mette tutta se stessa.

La scrittura è un Grazie alle persone che incontro e cambiano la mia vita, ai viaggi che faccio e diventano parte di me, è un modo per ricordare tutto e non dimenticare mai, di invitare le persone a viaggiare e seguire i loro sogni, di celebrare gli obiettivi di vita raggiunti e sceglierne di nuovi senza fermarsi MAI, di augurare agli esseri umani la più grande vita di fortuna, felicità ed emozioni.

E come canta Fiorella Mannoia “

A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio

A chi lotta da sempre e sopporta il dolore

Qui nessuno è diverso nessuno è migliore.

A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero

A chi resta da solo abbracciato al silenzio

A chi dona l’amore che ha dentro

Che sia benedetta

Per quanto assurda e complessa ci sembri la vita è perfetta

Per quanto sembri incoerente e testarda se cadi ti aspetta

E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta

A tenersela stretta”.

 

Ora però basta parlare e iniziamo a viaggiare.

L’anno scorso a Febbraio partivo per sei mesi, destinatione Australia, perciò quest’anno ho dovuto pensare ad un modo per colmare il senso di vuoto e incompletezza, che il ricordo di quella partenza mi provocava. Vi presento i tre moschettieri che ci accompagneranno:

Prima fermata: Bucharest, Romania. Viaggio con amici.

Seconda fermata: Sofia, Bulgaria. Viaggio con me stessa.

Non c’è due senza tre: Colonia, Germania. Viaggio con la mia famiglia.

Three is the magic number.

Certo, tre bellissime mete Europee non sono comunque equiparabili con sei mesi in Australia, ma sono un ottimo inizio per inaugurare questo nuovo anno.

Iniziamo…

 

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The girl with the luggage.

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Dear readers, This is Nenne has a news.

A new tailored travel-journey diary, called “The girl with the luggage” will be on my blog. It started thanks to my uncle, who, every time calls me, the first thing she always asks is “In which part of Europe or the World are you now? We never know where you are, unstoppable woman with her luggage.”

“Why don’t start telling people about my trips?” I thought.

At the end this was the reason why I decided to share my passion of writing combined to the travelling one, when I was in Australia.

So, here I am, let’s start.

I will tell you about stories, legends, history, culture, flight took and flight lost, adventures, how to get lost, suggestions, travel tips, best things to do in that place, how to travel with a low budget, couch surfing, hostel, typical cuisine, emotions, how to be an authentic local of that place and much more…

It will be easy to identify this new section because every time you find “The girl with the luggage” followed by the destination’ name, as title of my new article, you will know a new trip adventure is going to be described.

I make a toast to this new beginning. To my freedom, to my right, my liberty and my desire to travel, to go, by myself, without having the duty to tell it anyone, to trust my instinct and soul, to choose a destination and book it. I drink to my de-toxication from social media and their insane dependence, especially when I am travelling. Switch off the phone and turn on the heart. I think about people, who have to and probably want too, document every single second of their life, to make it important, famous and considered by the others, whose loses the gift of the private corner of life and the beauty of secrets, of moments nobody knows, expect you, because you are the only one being there in the very present moment, fully with the body and the mind, as yoga teaches. And you know what? I don’t give a fuck of being known, having followers, becoming famous, being stressed making my passion a job. I write and I travel for the joy of doing it and I share with people because these two are some of the most important part of me and my life and I hope that the few readers can find them special, useful and close to them, giving a reason to smile, to be happy, to believe and to enjoy the little things such as, just doing what they like to do.

Writing is a thanks I send to the people I meet and change my life, to the trips I do and became part of me, creating a new Nenne, to remember everything and never forget, to invite people to travel and follow their dreams, to celebrate the life goals and choose others to reach, to wish humans the best luck, happy and full of emotions life adventure ever.

As the Italian singer Fiorella Mannoia sang for Sanremo with her new song dedicated to life “ To those who born every day and start their trip, to those who fight and support the pain, here nobody is different, nobody is better. To those who lost everything and restart from zero, because nothing finish when you really live deeply, to those who stay alone hugging the silence, to those who give love have inside.

Life is blessed,

For how absurd and complex life seems, life is perfect,

For how looks incoherent and hardheaded, if you fall it waits for you

And we are the ones who should learn to hold it, embrace.”

It doesn’t make honour to the original one in Italian but I tried to give a sort of similar meaning of this masterpiece song and its words. I suggest you to listen in Italian, even you wont understand a single word, is worth it, believe me and it will reach you.

Now no more talks and start travelling.

The first stop of this journey will be Bucarest, Romania. Trip with friends.

The second one Sofia, Bulgaria. Trip with myself.

and there is not two without three so the third one will be Colonia, Germany. Trip with family.

Last year in February I was leaving for 6 months experience in Australia so I had to do something to fill the empty space sensation I got in not going this year as well…

Three European trips are not definitely comparable with Australia but its not bad.

Three is the magic number.

What a perfect beginning of the new year!

Lets travel.