Ed è solo l’inizio (Italian Version)

Sei mesi fa a quest’ora ero appena arrivata in Australia.

Le parole chiave rappresentatrici di quel momento erano curiosità per una realtà sconosciuta, eccitazione per una nuova avventura, paura per il primo passo, emozioni alle stelle, creatività e immaginazione per costruire le mie aspettative, tristezza ed emotività per le persone care salutate e lasciate in Italia che avrei rivisto dopo sei mesi.

E adesso mi trovo qui, all’aeroporto di Brisbane con il mio compagno di viaggio, passaporto in una mano e biglietti nell’altra, senza capire bene cosa stia facendo qui, senza realizzare dove stia andando e cosa stia accadendo. Per giorni ho continuato a salutare ed abbracciare amici in partenza, vedere posti per “l’ultima volta” promettendo non fosse un addio ma solo un “ci vediamo presto”, facendo i bagagli e lasciando la casa nella quale ho vissuto per questi mesi. In tutto questo è come se funzionassi in automatico, senza avere una vera padronanza e volontà delle mie azioni.
Il mio cuore è un puzzle e la mia testa una giungla.
Lascio un posto che chiamo casa per tornare a casa, saluto le persone alle quali mi sono affezionata e che sono entrate a far parte della mia vita, per ritrovare quelle che ho lasciato e mi sono mancate, lascio la bellezza Australiana per incontrare quella Italiana, mi separo dalla mia cara Università della Sunshine Coast per tornare a braccia aperte dalla mia amata IULM, perderò avvenimenti e avventure in Australia ma in compenso recupererò quelle che ho perso in Italia fino ad oggi.
Il mio cuore è letteralmente diviso a metà.
Cosa succederà?

La situazione attuale riproduce esattamente il momento della partenza di sei mesi fa, ma al contrario.
Questa volta la destinazione è Milano e non più l’Australia.
Provo curiosità nell’immaginare cosa troverò, quante cose saranno cambiate nella mia bella Italia, eccitazione ed agitazione per il mio rientro e il momento dell’arrivo all’Aeroporto fatto di abbracci e sorrisi sinceri, autentici ed emozionanti, le nuove sfide che mi aspettano, un nuovo capitolo nella gran Milano, il recupero e la depressione post Exchange sentendomi disorientata per l’integrazione della nuova me nella vita, ormai passata, alla quale ero abituata prima di partire, una tempesta di emozioni, tristezza per le persone che ho conosciuto e lascerò temporaneamente in Australia e che rivedrò presto, ma anche felice per tutti coloro che abbraccerò a cuore aperto e che mi sono mancati immensamente.
I posti restano gli stessi ma il tempo va avanti, così come le persone e le cose cambiano. Sto andando a casa ma quello che provo è essere dentro ad un altro viaggio, dal quale non so veramente cosa aspettarmi.
Ma del resto è così che funziona la vita, è fatta di arrivi e partenze, inizi e fini, non possiamo mascherare le emozioni, fermare il percorso delle cose, ci fidiamo, ci affezioniamo, amiamo, costruiamo amicizie e relazioni, ci crediamo, sogniamo, falliamo e ci rialziamo ancora più forti, ci facciamo male, lottiamo ma almeno viviamo con tutti noi stessi. E vale decisamente la pena sentire la vita scorrere nelle nostre vene.

Uno dei numerosi insegnamenti trasmessi da questa mia esperienza in Australia, dovuto ad una persona speciale riguarda il fatto di non aver paura di essere pazzamente diversi, sentendosi liberi di essere chiunque si voglia.
In Australia mi è capitato esattamente così, diventando diversa, originale, selvaggia, giovane e libera, ma prima di tutto FELICE.
Non abbiate paura dei cambiamenti, conoscetevi profondamente e un pochino meglio giorno dopo giorno, sorprendete voi stessi e le persone che amate, arricchite la vostra vita quotidiana, siate voi stessi, prendete al volo le occasioni, trovate ciò di cui avete bisogno e fate ciò che vi sentite di fare, non abbiate rimpianti per qualcosa che vi siete preclusi, viviamo una volta sola perciò fate in modo che la vita sia la vostra migliore performance.
Qualche volta è salutare dimenticare le cose che andrebbero fatte e procedere invece facendo quello che non dovremmo fare.
Andate contro corrente, sfidate la tipicità, ripetitività e banalità, siate inusuali e particolari, siate voi stessi.
Non considerate e prestate attenzione a coloro che con puntano il dito come se tu fossi quello “strano”, non importa quello che le persone pensano e dicono, dal momento che credete in voi stessi e in quello che volete, avete fatto un ottimo lavoro, continuate su quella strada, credeteci fino in fondo perché significa che avete raggiunto il vostro equilibrio, il perfetto punto di pace nella vostra vita e siete salvi nella vostra bolla di autenticità e personalità.
Non mettete etichette alle persone e alle cose che reputate “diverse” perché la diversità fa parte di noi, è un tesoro inestimabile che dovremmo proteggere, custodire e rappresentare con impegno. Non c’è nero o bianco, giusto o sbagliato, normale o anormale, c’è la ricchezza della varietà che sta in mezzo a noi.
Un mondo “aperto” inizia con una mentalità aperta.
Mi mancherà la percezione della libertà che le persone sono in grado di regalare in Australia.
Puoi sentirti libero di essere te stesso, non vieni osservato e giudicato dall’apparenza, non esistono impositivi, generalizzati e pericolosi stereotipi, è un posto fatto di novità, tolleranza, flessibilità, dove ognuno di noi è più che ben accetto ad essere sé stesso, qualsiasi modo sia.
In questo Paese, essendo una nuova persona ho trovato molto più di quanto mi aspettassi. Me stessa, una gemellina, avventure arricchenti, sorrisi spettacolari, forti emozioni nelle relazioni umane, credenze… Queste sono solo alcune delle cose che sono diventate rappresentative per me stessa.

Viaggiare è una magia che fa capire la fortuna che molti di noi hanno, apprezzando ancor di più, smettendo di lamentarsi troppo facilmente, lavorando sodo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Un’altra significativa considerazione che ho fatto grazie all’Australia è la ricchezza di poter chiamare l’Europa come casa nostra. Quando ci si trova dall’altra parte del mondo, lontana da tutto il resto, noi Europei riconosciamo di essere parte della “stessa” realtà, provenienti da un unico Paese, un’unica popolazione, un’anima. Ci sentiamo vicini gli uni agli altri, insieme, uniti e pronti in ogni occasione a contare su di noi come una grande famiglia Internazionale. Personalmente, lo trovo un forte ed arricchente valore.
Sarà mio dovere e piacere portare nel mio Paese tutto ciò che imparo viaggiando, con un atteggiamento positivo e grintoso, trasformando i svantaggi in vantaggi, sottolineando e apprezzando le positività di ciò che già abbiamo.
Osserva, impara e fai ancora meglio.

Qualche consiglio riassuntivo da Nenne:

#Vivi profondamente
#Viaggia più che puoi
#Regalati un’esperienza all’estero, ti cambierà per sempre
#Offri il meglio di te alle persone che lo meritano. Non lo dimenticheranno
#Ama e sarai amato
#Prenditi cura di te stesso
#Sii gentile e disposto a perdonare
#Balla
#Canta
#Urla
#Ridi
#Sorridi
#Metti allegria e un pizzico di pazzia in tutto
#Cambia la vita delle persone, regalando loro mille ragioni per essere felici
#Dai tempi a te stesso, sii paziente, impara ad aspettare per il meglio che arriverà
#Sorridi e la vita ti sorriderà
#Vivi con passione

Dopo questa sensazione esperienza di vita non mi sentirò mai più completamente a casa, perché parti del mio cuore saranno da qualche altra parte per sempre. E’questo il prezzo che si paga per la ricchezza di amare e conoscere persone in più di un posto nel mondo.
Qui non si parla assolutamente di “fine”, al contrario questa è solamente un’introduzione a ciò che seguirà.
Viaggiare è vita, è ricompensa, è la motivazione e l’essenza di noi.
Questa è la strada per creare storie, la vostra storia.

Ora che vi ho dato uno spunto con la fase iniziale e “finale” della mia storia, la parte migliore arriverà con i singoli racconti di tutto ciò che ho vissuto in Australia, passo dopo passo, capitolo dopo capitolo.
Non mi è mai piaciuta la teoria del “tutto e subito”, credo nel gioco dell’attesa, capace di rendere il tutto molto più speciale e desiderato, apprezzandolo veramente una volta ottenuto.
Continuate a viaggiare con me,
Con amore,
Nenne

 

 

 

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This is not the end, is just the beginning. (English Version)

IMG_3552.jpgSix months ago I was just arrived in Australia.

The key words in that moment were curiosity for the unknown, excitation for the new adventure, fear for the first step, emotions all around me, creativity and imagination to create my expectations, sadness for the people and all I left home behind me, being sure one day I will have see them again.

Now I am here at the airport of Brisbane with my Passport in one hand and the flight tickets in the other one but I I don’t know what I am doing here, I don’t realise what is going on and where I am going. I have been hugging friends for days, seeing places for “the last time” promising it’s not a good bye but a see you soon, I have been packing my staff and leaving my home, but in all that I am working automatically without having a real control of me.
My heart is a puzzle, my head is a jungle.
I leave a place I call home to go home, I leave people I love who are part of me to re-find people I have been missing and are in my heart, I leave a beauty (Australia) to find another beauty (Italy), I leave my University of the Sunshine Coast to go back to my loved IULM University, I will miss many adventures and things happen in Australia but I will replace them with the ones I was missing in Italy too…My heart is clearly, literally broken in two.
What is gonna happen next?
The current situation reproduces the same moment of the first departure, in an opposite way.
This time the direction is Milano and not Australia anymore.
I feel curiosity for what I am gonna find in my beautiful Italy, excitation for my return and the moment of the arrival at the airport, new challenges and a new year in Milan, recovery post Exchange, feeling lost thinking about the integration of the new me in the past life, a thunderstorm of emotions, sadness for the people I met and left temporary in Australia and I am gonna see again one day.
Places can stay the same but time moves on, people and things change. This is like another trip and I don’t really know what to expect.
But this is how life works, we can’t stop emotions, we can’t stop the things, we trust, we get attached, we love, we build friendship, we believe, we dream, we fail, we wake up again and stronger, we hurt, we fight, but at least we live.

One thing I learnt thanks to a special person is to don’t be afraid to be crazy and different, feel free to be whoever you wanna be.
In Australia I have been exactly like that different, original, wild, young, free and first of all HAPPY.
Don’t be scared, change, know you better every single day, surprise yourself and the people you love, enrich consistently your daily life, take what you need, do the things you want, no regrets, we only live once, take your chance, be yourself.
Sometimes its sane to forget the things you should do and do instead the things you shouldn’t.
Go against the what is typical, be unusual, be you.
Don’t care who ticks you as the “weird” one, doesn’t matter what people think and say, as soon as you believe in yourself and in what you want, go for it, it means you reached the perfect point of peace with your life, you are in your “bubble” of authenticity and personality.
Don’t put label on people and things are “different” because diversity is a treasure in our world and we have to protect and represent it. There is not white and black, right and wrong, normal and not, there is the richness of the variety between us.
An open world starts with an open mind.
I will miss the perception of freedom people give to you in Australia. You feel free like a bird to be yourself, people don’t watch and judge you for the appearance, a dangerous stereotype doesn’t exist, there is place for novelty, flexibility, tolerance and everybody is more then welcome to be himself.

In Australia being a new person I found much more I was expected. Myself, a twin, adventures, smiles, emotions in human relations, beliefs…these are only some of the parts became representative of me.
Travel is a magic make you understand how lucky you are, appreciate more what you have, stop complain, work hard to reach what you want. Another significant consideration I made thanks to Australia is we are luckily able to call Europe our big home. In Australia, where we are in the opposite part of the world, all us, Europeans, recognised we are part of the “same” reality.
One country, one population, one soul. We felt closer, together, united and ready to count on each other like a big International family. Personally I think is a strong enrich-able value. It will be my pleasure and duty to transfer and bring with me all I learnt to my Country, with a positive attitude and view, transforming the disadvantages in advantage, appreciating what we already have.

Some final Nenne’ tips:

#Live deeply
#Travel as much as you can
#Do a period abroad because it will change your life forever
#Give the best taste of you and all you can to people deserve it. They wont forget.
#Love and you will be loved back, take care of you, be kind, forgive
#Dance
#Sing
#Scream
#Laugh
#Smile
#Change people life giving them many reasons to be happy
#Give time to yourself, be patient and wait for the best coming to your life
#Smile and life will smile you back
#LIVE with passion

After this life experience I will never be completely at home again, because part of my heart will always be elsewhere. That is the price I pay for the richness of loving and knowing people in more than one place.
This is absolutely not “The end” this is just the introduction for the following.
Travel is life, is the reward, is the motivation, the essence.
This is the way to create a story, your story.
I gave you the start and “the end” of mine but the best part about all I found in Australia will be coming soon, step by step, chapter by chapter.
I don’t like the theory “everything immediately and quickly in once”, I do believe in waiting, that makes things more special and make us appreciating more after we wanted and fight for having them.

Keep travelling with me,
Love
Nenne